+39 0331 769316 | info@tegomont.com
Seguici su:
F.A.Q.
Il rumore impattivo su una copertura metallica viene avvertito esternamente e molto meno nella parte sottostante. L’aggiunta di barriere anticondensa / antirumore (gocciastop – stop noise) direttamente all’intradosso della lastra Tegomont® e l’utilizzo della coibentazione Silvermont® contribuisce ad eliminare ulteriormente la propagazione del rumore.
La forma particolare delle coperture Tegomont® Standard e Planus (stampate longitudinalmente ed orizzontalmente) fa si che le tensioni create dal calore sulla lastra si compensino al punto di considerare l’effetto “dilatazione” tendente a zero.
Si se viene utilizzata la sola lastra (Standard, Planus e Grecamont). No se all’intradosso della lastra viene applicata la barriera anticondensa (gocciastop) o la coibentazione Silvermont® che, grazie alle sue caratteristiche, non permette ad eventuali gocce d’acqua di attraversare il materiale stesso.
La particolare forma della Lastra Standard Tegomont®, in caso di eventi atmosferici quale pioggia e grandine, non permette alle gocce d’acqua ed ai chicchi di ghiaccio di impattare perpendicolarmente sulla copertura: ciò diminuisce drasticamente la forza dirompente. In presenza di forte maltempo le coperture tradizionali (coppi o tegole) possono staccarsi dalla propria sede o rompersi. La lastra Tegomont® può solamente, in casi estremi, ammaccarsi leggermente. Inoltre, i pannelli Tegomont®, se fissati in maniera opportuna, non permettono al vento di provocare l’effetto “vela” o di strappare la copertura dalla struttura sottostante.
La durata effettiva, in condizioni normali, la possiamo desumere da alcune realizzazioni messe in opera utilizzando materie prime con le stesse caratteristiche di quelle utilizzate da Tegomont® (coperture grecate). Una copertura in acciaio può durare oltre 40 anni, in alluminio oltre 60 anni mentre, nel caso del rame, il prodotto dura “in eterno”. Esempio lampante sono alcune chiese che hanno coperture in rame in ottimo stato da circa 400 anni !
Le lastre metalliche utilizzate da Tegomont® sono certificate dai produttori di coils come classe A1 (non infiammabile). Il produttore del polistirene Silvermont® certifica il materiale autoestinguente in classe E, cioè non propaga la fiamma, non “gocciola” e non emette fumi tossici.
La possibilità di fulminazione di una struttura non dipende dal fatto che essa sia metallica o meno (CEI 81-1-App. B) ma dalle caratteristiche geometriche e dalla ubicazione dell’edificio stesso. La normativa tecnica inoltre precisa ulteriormente che la necessità di proteggere un edificio ed il grado di protezione da ottenere, sono in funzione di un notevole numero di fattori per lo più indipendenti dalle caratteristiche costruttive dell’edificio stesso. Sulla base di una dichiarazione rilasciata dal CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) possiamo affermare che è priva di fondamento la credenza che un tetto in metallo, ed in rame in particolare, attiri i fulmini e ne favorisca lo scarico sull’edificio. Ciò che attira i fulmini è la forma prominente rispetto alle costruzioni circostanti (parafulmini sui campanili delle chiese) o una singola emergente forma geometrica (un albero isolato in una radura). Nel caso si voglia isolare una abitazione il cui tetto è in rame, si può creare una gabbia di Faraday utilizzando la stessa copertura ed i pluviali per la messa a terra.